| Lalla wrote: |
| no, esiste anche una flora batterica gastrica (minore di quella intestinale a causa del ph acido, ma utilissima) che aiuta a scomporre i cibi e a tenere sottocontrollo altri batteri introdotti con il cibo. |
| Quote: |
| La micro flora nello stomaco
L'ambiente dello stomaco presenta un pH acido e un'ottima presenza di ossigeno; tali caratteristiche rendono difficile la sopravvivenza e la crescita di microrganismi patogeni. La flora gastrica è infatti quantitativamente molto scarsa e in certi casi il contenuto dello stomaco è addirittura sterile. I germi presenti in ambiente gastrico sono di solito aerobi. Gli anaerobi sono di rarissimo riscontro e frequentemente sono segno della presenza di uno stato patologico. Nella piena fisiologia e salute è possibile trovare Lactobacillus acidophilus e lieviti. |
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| Non è invece più probabile che il rigurgito distrugga la mucosa dello stomaco? |
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| O che si tratti di flora batterica intestinale? |
| Lalla wrote: | ||||||
| si ne sono certa, comunque è presente anche nell'uomo
googlando velocemente, la prima cosa che ho trovato:
da mednat.org
no
che centra? se vomiti vomiti ciò che hai nello stomaco non nell'intestino.. spero |
| Lalla wrote: |
| perchè è comunque un evento faticoso e traumatico, che può portare a disidratazione e a microferite interne, e che indebolisce (essendoci dietro alla digestione un gran lavoro e dispendio di energie essendo a sangue freddo) senza contare che lascia a prescindere un senso di malessere l'atto stesso di vomitare ...
tra l'altro bisogna distinguere il vomitare dal rigurgitare il rigurgitare avviene praticamente subito dopo l'ingollamento.. e non comporta quanto detto sopra il vomitare avviene dopo ore, a preda già parzialmente o quasi del tutto digerita ed è a questpo che ci si riferisce. |