Una giornata tra i serpari di CoculloNella maggior parte dei casi, a parte un episodio in cui c'erano tre biacchi tenuti per il collo di cui uno sanguinante, i serpenti sono trattati abbastanza bene, e docilissimi si lasciano ammirare e accarezzare (santa pazienza.. la loro!). Alla fine cedo e decido di farmene dare uno per qualche foto, cerco di tenerlo nel modo migliore possibile sostenendolo con le due mani e lui mi ringrazia con una posa fantastica, si tratta di un "saettone" (elaphe longissima - una curiosità: questo tipo di serpente è lo stesso raffigurato nel simbolo della medicina) è il primo che vedo dal vivo in vita mia e non so dire se fosse un bell'esemplare in assoluto, ma a me sembrava fantastico, i riflessi ora verdi ora bruni e ancora dorati gli davano un'eleganza particolare... Tra le specie che ho potuto vedere c'erano oltre al sopra citato Saettone, Cervoni (Elaphe quatuorlineata), biacchi (Hierophis viridiflavus) e Biscie (Natrix natrix). Noto su alcuni serpenti delle macchie colorate sulla testa e chiedendo ad una persona del posto mi viene spiegato che servono solo quale mezzo di riconoscimento degli animali appartenenti al serparo... Riesco con fatica a spostarmi tra la gente e mi dirigo con il resto della massa verso la chiesa di San Domenico, dove ci sarà la messa, i serpenti in chiesa non possono entrare per cui attendono all'esterno che il Santo esca, io entro e rimango affascinato dagli affreschi, che seppur un po rovinati regalano colori di una brillantezza inaspettata, specie in un ambiente buio come quello in cui si trovano. Fuori dalla chiesa la gente è ancora molta, la funzione dura fino alle 12:15 e la processione ha inizio, il santo viene coperto dai serpenti e la lunga fila di persone si snoda tra le strette vie del paese, assistere ad un tale "spettacolo" è emozionante, ancor più se si pensa a quello che in passato poteva significare per le persone del posto, quando la cultura e le credenze contadine non permettevano riflessioni tanto distaccate, e il movimento dei serpenti sulla statua del Santo e la loro interpretazione facevano si che ci fosse allegria o disperazione a seconda dei significati che di volta in volta venivano dati..
A chiunque voglia passare una giornata diversa visitando un posto davvero incantevole e perchè nò ammirare un po di fauna nostrana (a mio avviso per nulla inferiore a quelle di altri paesi) posso davvero consigliare questo itinerario! Come arrivare:
Inviato da : a.tommy, 14 Mag 2005
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