Chamaeleo Calyptratus

di Bianco Ciro
Tra i camaleonti il Calyptarus non è certamente il più bello in assoluto (specie se  viene paragonato ad un esemplare di Pardalis bianco ghiaccio o di un Trioceros jackson ) ma utilizzando un linguaggio automobilistico è certamente il più conveniente nel rapporto prezzo prestazioni, tra l’altro è anche uno dei più “semplici” da gestire (  Non dimentichiamo però che il  camaleonte , in generale, resta in assoluto il sauro più complicato da allevare in cattività ) . 

Dimensioni : Il calyptarus , chiamato amichevolmente Calippo , è considerato certamente uno dei più grandi camaleonti esistenti : il maschio raggiunge , ed in alcuni casi supera abbondantemente , i 50 cm di lunghezza , la femmina difficilmente supera i 40 cm.

Terrario : Per i Camaleonti , a differenza della maggior parte dei rettili da terrario , la “circolazione dell’aria” è fondamentale per tanto almeno due pareti opposte devono essere necessariamente costituite da rete , in mancanza di altro trovo che siano abbastanza adeguate anche le voliere per uccelli opportunamente modificate . Il terrario , che deve svilupparsi in altezza , secondo me va cambiato man mano che il suo abitante cresce . Per un baby Calippo basterà un terrario alto una quarantina di cm , mentre per un adulto risulta necessario uno alto almeno un metro e largo cinquanta cm . Quello che ho ho fatto per il mio Calippo misura 50cmx60x120cmh. E’ obbligatorio terminare la costruzione del terrario prima dell’acquisto di un qualsiasi animale.

Allestimento : Nel terrario non devono mancare una pianta vera (ottimo il ficus bj.)e dei rami per fornire un appoggio orizzontale. Tra i rami è bene posizionare almeno un paio di ciotole dove porre le varie prede,in più alla base si può posizionare una bacinella con dell’acqua , lo scopo di tale bacinella però non sarà affatto quello di abbeverare l’animale , il camaleonte infatti difficilmente beve dall’acqua ferma , per farlo bere  è necessario spruzzare delle gocce sulle foglie della pianta o utilizzare un gocciolatoio ( buono un bicchiere di carta bucato sul fondo , ottima una flebo modificata ). Come fondo vale sempre la regola della massima igiene , quindi vi consiglio dei tappetini lavabili o dei fogli di giornale . 

Temperatura e illuminazione : Il Calippo è abituato a notevoli sbalzi di temperatura tra notte e giorno ottenibili spegnendo semplicemente il faretto riscaldante , i gradi ottimali sono 28° diurni e 18°-20° notturni.

Nel posizionare il faretto assicuratevi che non sia irraggiungibile per l’animale il quale potrebbe rischiare di scottarsi e addirittura morire ( i camaleonti infatti hanno una sopportazione del dolore molto alta e quindi difficilmente si spostano dalla fonte di calore ) . Personalmente consiglio di fornire il terrario anche di un soffitto in rete e posizionare il faretto all’esterno del terrario ( nel caso dei camaleonti il riscaldamento deve provenire obbligatoriamente dall’alto , quindi risultano inutili , se non addirittura nocivi ,i cavetti o i tappetini riscaldanti .

Anche l’illuminazione non è da sottovalutare , naturalmente il massimo resta la luce del sole , e quindi vi consiglio di sfruttarla il più possibile , nei mesi invernali si può sopperire con un neon specifico acquistabile presso i negozi specializzati ( non faccio pubblicità a nessuno ma vi consiglio vivamente di acquistare una buona marca per ottenere ottimi risultati). Per far si che il neon faccia effettivamente il suo mestiere non va assolutamente schermato ,  non  deve distare più di quaranta cm dal calippo e deve essere cambiato ogni 6 mesi.

L’umidità : Anche l’umidità è fondamentale , essa non deve mai scendere al di sotto del 40% se non per brevissimi periodi . Le percentuali adatte si aggirano tra l’80 e il 90 per cento ottenibili spruzzando dell’acqua nel terrario almeno un paio di volte al giorno in periodo invernale , d’estate sono necessarie 4 o 5 spruzzate al giorno , assolutamente sono sconsigliate delle cascatelle continuamente in funzione .

L’alimentazione : Anche per quanto concerne i camaleonti la dieta deve essere il più varia possibile gli insetti sono tutti ottimi tranne quelli particolarmente colorati , i vespidi , le formiche ed i bigattini (larve di mosca ) . In alcuni casi alcuni esemplari apprezzano piccoli mammiferi e pezzi di frutta . Personalmente vi consiglio di utilizzare integratori di calcio e di nutrire abbondantemente tutti gli insetti con polline di erboristeria. Come alimento base vanno utilizzati dei grilli vendibili sia vivi che in scatola ( questi ultimi , anche se più comodi ,difficilmente vengono apprezzati ).

L’accoppiamento : L’accoppiamento risulta relativamente semplice ma solo se gli esemplari sono abituati alla vita in cattività. La maturità sessuale della femmina si ottiene tra i 7 e gli 8 mesi di vita (ma per avere buoni risultati , senza mettere in pericolo la vita della femmina vi consiglio di aspettare almeno un anno ). La femmina se ricettiva diventa completamente verde con chiazze azzurre lungo il dorso ed il casco , a questo punto sarà possibile introdurre il maschio nella teca della femmina (che dopo il rapporto va tolto immediatamente). Tenete sotto stretta osservazione i due camaleonti il Calippo risulta essere molto aggressivo e potrebbe anche ferire gravemente la femmina. Le uova da trenta a novanta , che vengono deposte nella torba o nel terriccio, devono essere tolte e poste in una incubatrice . Nell’incubatrice si deve avere una elevata umidità e la temperatura deve essere di 27°-28° durante il giorno e di 20° durante la notte ( con una temperatura fissa di 30° le uova schiudono prima , ma i cama che nascono sono più piccoli e particolarmente deboli) .

Come sceglierlo ?: La prima scelta da effettuare riguarderà il sesso , personalmente vi consiglio un esemplare maschio , sarà molto più colorato e grande , in un secondo momento magari gli prenderete una fidanzatina .La distinzione tra i due sessi è molto semplice se sono baby l’unica differenza che distingue il maschio dalla femmina sarà lo sperone sulle zampine posteriore , se l’esemplare è già grandicello il maschio sarà più colorato e presenterà un elmo più pronunciato ( in alcuni esemplari può superare anche i 10 cm ) . Scelto il sesso è importante osservare: 1)gli occhi che devono essere sempre in movimento e belli gonfi 2) la bocca che deve essere ben chiusa e non deve presentare ne rigonfiamenti ne lacerazioni 3)l’elmo che deve essere bello dritto e gonfio 4)gli arti che non devono presentare rigonfiamenti anormaliDi fondamentale importanza risulta la colorazione che è in grado di fornirci importanti informazioni sulla salute del nostro amico :a)      verde : okb)      begie ( che non so come si scrive ) : stressatoc)      nero : fortemente stressato ( in alcuni casi vicinissimo alla morte ) IL NEGOZIANTE E’ TENUTO A DARVI IL CERTIFICATO CITES ANCHE SE IL VOSTRO E’ UN ESEMPLARE BABY E NON DI CATTURA.Note : Il camaleonte è un animale bellissimo ma estremamente delicato , se non avete tempo da dedicare alle sue cure ve lo sconsiglio vivamente , risparmiate soldi e sofferenze inutili ( sia da parte vostra che da parte di questo piccolo rettile ).Le cose dette sono solo una base , per qualsiasi chiarimento o domande vi prego di contattarmi.

Mi auguro di esservi stato utile, ciao a tutti da Ciro…

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