Python molurus bivittatus

Python molurus bivittatus
 
 
Classificazione:
Nome comune: Pitone delle rocce indiano, Pitone di Burma, Pitone moluro
Nome scientifico: Python molurus bivittatus
Ordine: Squamati
Sotto-ordine: Ofidi
Infra-ordine: Enofidii
Famiglia: Boidi
Sotto-famiglia: Pitonidi
Genere: Python
Specie: Python molurus
Sottospecie: Python molurus bivittatus (le altre due sottospecie sono: P. molurus molurus e P. molurus pimbura) 
 
Dove lo troviamo,e il suo habitat:
Il Python molurus bivittatus è presente in Birmania, Cina meridionale, Indocina, Borneo, Giava e nella penisola Malese. E' diffuso in ambienti eterogenei, come acquitrini, risaie, rive fluviali, foreste umide, radure e zone coltivate.
 
Il comportamento del nostro amico
Trattasi di un ofide tendenzialmente crepuscolare e notturno. Durante il giorno in genere rimane acciambellato nei cespugli o tra i rami bassi degli alberi, in terrario generalmente sta in tale posizione vicino al proprio rifugio da noi costruito. Col calare delle ore di luce, e quindi al calare della notte si sposta alla ricerca delle prede, che individua grazie all'organo di Jacobson e alle fossette termo recettrici. L’attacco del nostro amico è fulmineo e per la maggior parte delle volte non manca mai la preda, anche se puo capitare con degli esemplari piu giovani che questi sferrino alcuni attacchi a vuoto prima di afferrare la preda; afferrata questa, la stritolano, quindi la soffocano e una volta uccisa la ingoiano.
 
Il periodo riproduttivo cade sui mesi invernali,ma puo capitare che avvenga anche durante tutto l’anno, la femmina depone dalle 25 uova fino a un massimo di circa 100 (spesso varia dalle dimensioni della femmina), queste vengono covate dalla stessa  che acciambellandosi attorno e facendo delle contrazioni muscolari ne alzano la temperatura fino alla schiusa. Le uova schiudono dopo circa 50-70 giorni, in base alla temperatura, con piccoli che alla nascita misurano circa 50 cm; questi si nutriranno di topi di media taglia, la maturità sessuale avviene intorno al secondo-terzo anno di vita, quando le dimensioni degli esemplari sono già consistenti, diciamo circa 2.80mt per il maschio e 3.20-3-50 per la femmina.
 
Come bisogna nutrirlo:
le prede sono principalmente dei mammiferi, topi, ratti, conigli, galline e quando questo è adulto in natura non rifiuta di mangiare anche capre maiali e quindi di fare il ladruncolo nelle zone abitate.
 
Allevarlo:
è uno dei serpenti che più frequente troviamo in negozio, sia per la sua facilità riproduttiva, sia per il prezzo, anche se molte persone si rifiutano di allevarlo per le dimensioni che raggiunge…
 
Le dimensioni :
l Python molurus bivittatus è uno dei serpenti più grandi al mondo (insieme al Pitone reticolato, all'Anaconda verde, al Pitone di Seba e alla Morelia ametista). Infatti il nostro amico raggiunge dimensioni abbastanza ragguardevoli: le femmine posso arrivare anche a superare i 5 metri, invece i maschi rimangono leggermente piu piccoli e superano raramente i 5 metri, comunque sono sempre dei serpenti non troppo facili da gestire. Il piu grande serpente detenuto in cattività (rettilario "Serpent Safari", situato nell' Illinois “USA”) è un Python molurus bivittatus, pesa circa 182kg ed è lungo grossomodo circa 8mt, ovviamente si parla di un esemplare raro per le dimensione che ha raggiunto e ironicamente è stato soprannominato Baby.
 
Allevamento:
Prima di cimentarsi con questa specie bisogna tener conto delle dimensioni che questa può raggiungere, inoltre non sempre è possibile rivendere facilmente questo animale una volta che esso diventa "scomodo" , tenuto conto della non felice situazione in cui si trova la terrariofilia in Italia ( questo hobby è ancora molto giovane e gli appassionati non sono molti ) . Inoltre quasi sempre zoo , parchi e rettilari non sono disposti a ritirare questi animali , soprattutto al prezzo con cui di solito i privati li vendono ( queste strutture infatti possono trovare la stessa specie , con le stesse caratteristiche , per meno della metà del prezzo fissato da un privato)

Altri due punti molto importanti a riguardo sono : 1) quanto mangia e 2) quanto defeca un serpente di 4-5 m e oltre.  Un pitone moluro adulto di 5-6 anni può anche mangiare 2-3 conigli ( in alcuni casi anche di più ) ogni 15-20 giorni (nota molto importante è di alimentare il nostro pitone con regolarità,senza cercare di controllare la crescita di questo con una alimentazione troppo scadente, ciò porterebbe l’animale ad essere nervoso e quindi pericoloso) e defecare feci di volume superiore ( non di poco ) a quelle umane , il che non è molto piacevole soprattutto dal punto di vista olfattivo .
 
La teca con le misure adeguate ad ospitare questa specie presenta , a seconda della taglia dell' animale una lunghezza dai 60 ai 300 cm ( di più se lo spazio disponibile lo permette ,una larghezza dai 50 ai 100 cm e una altezza dai 40 ai 100 cm. L' aerazione deve essere ottima e la temperatura differenziata con un valore minimo di 25'C e una massima di 32'C . L' umidità ( anche essa con valori diversificati ) va da un valore minimo del 50% ad un massimo di 75-80% . Indispensabile è la presenza di un contenitore riempito per metà d'acqua delle dimensioni adeguate (che permettono all' animale di bagnare tutto il corpo ) . Spessissimo questi pitoni defecano in acqua per cui è bene garantire un cambio frequente (= bacinella dell' acqua facilmente svuotabile e lavabile ). Sebbene non velenosi , il morso di questi serpenti è molto doloroso , per cui è bene esser sempre molto cauti e soprattutto abituarli alla presenza umana sin da piccoli , maneggiandoli con regolarità ma senza esagerare : a seconda del carattere dell' animale ogni 2-3 giorni .
 
Riproduzione: 
Il sessaggio ( tramite "spremitura" della zona cloacale o tramite sonda ) è opportuno che venga fatto da una persona competente per evitare di danneggiare l' animale . Gli esemplari scelti per l' accoppiamento , tenuti preferibilmente separati sino al momento dell' accoppiamento , devono essere in ottima salute e con un bel aspetto ( la femmina , soprattutto , non deve essere sul deperito andante ) . Per favorire lo sviluppo degli ormoni sessuali , la maturazione dei follicoli nella femmina e una maggior vigoria degli spermatozoi maschili sono consigliati due mesi dì riposo ( e di digiuno ) : minor ore di luce , temperatura da 23-25 'C , valori di umidità dal 50% al 6570 % , leggermente inferiori a quelli del periodo di attività . Dopo il periodo di letargo , nel giro di 7-10 giorni , riportare gradualmente i valori di temperatura di umidità e le ore di luce alle condizioni ordinarie . Il piu delle volte quando dopo più o meno un mese dal risveglio , la femmina verrà messa nel terrario del maschio , quest' ultimo , dopo qualche preliminare attorciglierà la parte inferiore della sua coda attorno a quella della compagna e la feconderà . Se nulla è andato storto dopo circa due mesi e mezzo la femmina deporrà pressappoco una trentina di uova che lei stessa coverà avvolgendole tra le sue spire e compiendo ritmiche contrazioni , le quali contribuiscono ad un aumento locale della temperatura . Molti allevatori preferiscono spostare le uova in una incubatrice per poterle meglio monitorare . Nel caso si decidesse di lasciar la femmina covare le proprie uova è bene provvedere il terrario con un riparo-nido utile per evitare una eccessiva dispersione di umidità 80-85% cruciale in questa fase per evitare la disidratazione delle uova
 
CITES:
Come tutti i Boidi, il Python molurus bivittatus è stato incluso nelle liste CITES. E' quindi  necessario che il nostro esemplare ci venga venduto o ceduto insieme al relativo documento, per evitare pesanti sanzioni.
 
Considerazioni finali:
il pitone moluro, è sempre stato il top per quanto concerne i serpenti (ovviamente dal mio punto di vista), per i suoi movimenti aggraziati e per il colore della sua pelle, con le varietà che oggi troviamo in commercio, l’unico problema che mi ha un po’ frenato prima di comperarlo, neppure a dirlo sono le sue dimensioni non indifferenti, però dopo aver meditato parecchio e accertatomi delle mie possibilità di spazio ne ho subito preso uno, di livrea normale,dopo un mesetto è arrivato un albino, e devo dire che sono esemplari che soffiano parecchio rispetto a tutte le altre specie,però una volta tirati fuori dalla teca diventano docili, e adesso mi chiedo quale sarà il prossimo fra queste meravigliose mutazioni..
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