Cose da sapere prima di prendere un pitone reale

Queste poche righe le scrivo solo per sfatare alcuni luoghi comuni o per ribadire alcune cose di fondamentale importanza, se volete prendere un pitone reale però vi consiglio di leggere il più possibile, di chiedere sul forum tutto quello che vi passa per la mente e di aver già tutta l'attrezzatura di cui parleremo nei prossimi articoli, compresi cibo ed un veterinario che si intende realmente di rettili. Ripeto, questo articolo non è esaustivo e serve solo per parlare e magari sfatare qualche luogo comune.

Carattere.
Sono ritenuti animali timidi e poco mordaci, spesso si sente dire che sono fra i boidi meno aggressivi; generalmente le cose appena dette sono vere, ma bisogna tenere ben presente che stiamo parlando di serpenti e come tali vanno trattati: se ad esempio sono di cattura e poco avvezzi alle persone potrebbero mordere, non è detto che siano sempre timidi, soprattutto se in giovane età; oppure se inserite la mano nella teca ed iniziate a muoverla senza troppi accorgimenti e magari il pitone ha fame, state pur certi che potrebbe uscire e in un attimo scambiare la vostra mano per una succulenta preda; altro esempio, magari lo state maneggiando ed il vostro pitone sente l'odore di una preda, bé anche in questo caso potrebbe mordere.

Non dico queste cose per spaventarvi: voglio che sappiate fin da subito che un serpente non è un animale domestico, non riuscirete ad addomesticarlo, coccolarlo e trattarlo come fareste con i tipici "pets" a cui molti siamo abituati.

Adatto ai principianti?
Secondo me può anche andare come primo serpente, ma solo se vi siete documentati moltissimo, però non ritengo che il pitone reale sia il serpente per eccellenza per neofiti, proprio come invece molti lasciano intendere: sappiate fin da subito che il reale spesso si rifiuta di mangiare e può arrivare a digiunare per mesi, può dipendere da molti fattori che affronteremo in seguito, ma i digiuni dei reali sono proverbiali ed un neofita non sempre è preparato ad affrontare una simile situazione. E' comunque vero che per essere un boide non raggiunge dimensioni "pericolose", può essere maneggiato piuttosto facilmente e comunque rispetto ad altri boidi è tendenzialmente meno mordace. 

Acquari e teche.
Fin troppo spesso si sente di ofidi e pitoni reali ospitati in acquari allestiti come teche, personalmente non ritengo che sia giusto e vi incoraggio ad usare una teca costruita appositamente per ospitare un rettile, con tutti gli accorgimenti necessari ad un pitone reale: come ad esempio le prese d'aria regolabili, le fonti di calore, le aperture frontali ( lavorare e fare manutenzione dal coperchio di un acquario è sconsigliato e poco pratico ) ecc Consultate la sezione e gli articoli dedicati alle teche e magari fate una ricerca sul forum prima di farvi la vostra idea. 

Lampade e fonti di calore provenienti dall' alto.
Per mia sfortuna, e soprattutto per sfortuna del povero e malcapitato pitone, mi è capitato ( più di una volta ) di sentire un venditore consigliare come fonte di riscaldamento una lampada per rettili o un neon, magari dicendo che al reale serve quel tipo di luce e che comunque basta a scaldarlo .... come ciliegina sulla torta il tipo una volta ha anche sostenuto che se la casa è riscaldata non ci sono grossi problemi e non è necessario avere altri accorgimenti   NIENTE DI PIU SBAGLIATO : il pitone reale è un serpente semi arboricolo, ma il suo tempo lo passa quasi tutto a terra, inoltre è un animale prettamente notturno: ha sicuramente bisogno di una fonte di calore a terra, di una zona calda e una più fresca e non necessità di luci particolari, potete metterle per bellezza, per vedere nella teca, per creare una zona più calda durante il giorno ma non fatevi ingannare, la teca deve ricreare un microclima particolare e se volete avere un reale sano, vi consiglio di cercare sul forum o continuare a leggere i vari articoli su questo sito e su altri, ovviamente. Con questo non voglio dire che la fonte di calore o spot dall'alto  sia inutile, anzi serve, ma non basta e soprattutto la notte deve essere spenta per ricreare il ciclo notte giorno.... capirete che di notte non potete lasciarlo al freddo.

Umidità
Sul discorso umidità spesso ci sono dei fraintendimenti, in realtà il pitone reale proviene da areali differenti con livelli di umidità differente, per cui un umidità tra il 60% e 70% può andare e solo in alcuni casi  ( muta o ad esempio presunta occlusione intestinale ) si può o si deve andare oltre, è preferibile non scendere sotto il 60%.

Nei prossimi articoli parleremo in maniera più approfondita del pitone reale, del suo allevamento, dell'alimentazione, della teca, degli errori/problemi e malattie frequenti, per cui il consiglio è sempre il solito: vi piace l'idea di prendervi un python regius? Leggete e documentatevi il più possibile.

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